Salina isola con un’estensione di circa 26 kmq, il suo periplo è di circa 13 miglia (24 km). L’isola si eleva dal mare con un rilievo vul­canico a Ovest, che giunge fino a quota 860 m s.l.m. (Monte dei Porri) e con altri due edifici ad Est, sempre vulcanici, che rag­giungono 850 m s.l.m. (Monte Rivi) e 962 m s.l.m. (Monte Fossa delle Felci).

A Salina è presente il laghetto salmastro di Punta Lingua, sede di un’antica salina, da cui prende origine il nome attuale dell’isola. Tra i prodotti tipici di questa terra, la malvasia, un vino dal sapore dolce di grande qualità , prodotto sin dai tempi dei greci e dei romani, e la coltura dei capperi.

Nell’isola di Salina è stata istituita la Riserva naturale orientata del Monte dei Porri e Monte Fossa delle Felci.

Salina è l’unica, tra le isole dell’arcipelago, che nel 1867 riuscì a sottrarsi alla dipendenza amministrativa di Lipari, divenendo comune autonomo nel 1909.
Un decreto regio diede origine a tre comuni distinti: S. Marina Salina, Malfa e Leni.
Oltre a questi paesi, si trovano abitazioni sparse con nuclei abitati a Rinella, Capo Faro, Pollara, Lingua e Valdichiesa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *